Come si respira: cos’è e come avviene la respirazione?

L’atto respiratorio si divide in due fasi, inspirazione ed espirazione, durante le quali l’aria entra ed esce dal petto. Il termine respirazione si riferisce allo scambio di gas che avviene nei polmoni quando si respira.

L’apparato respiratorio funziona in modo che, a riposo, si possa inspirare ed espirare senza difficoltà e l’aria si sposti con uno sforzo minimo, senza nemmeno rendersi conto di respirare. Quando si fa attività fisica è necessario un maggiore spostamento di aria: si tende quindi a fare respiri più profondi e a respirare più rapidamente.

Come avviene la respirazione?

Sebbene la respirazione sia normalmente automatica, è possibile controllarla a piacimento per esempio quando si parla o si canta.

Hai mai pensato a cosa avviene nel corpo quando si respira? Se ti concentri sulle due fasi della respirazione, potresti accorgerti di alcune cose.

Quando inspiriamo:

  • il diaframma e i muscoli appena al di sotto della gabbia toracica si contraggono. Il diaframma si abbassa aumentando il volume della cavità toracica e i muscoli fanno alzare le costole spingendole verso l’esterno, espandendo la gabbia toracica e aumentando ulteriormente il volume del torace;
  • l’aumento del volume nel torace riduce la pressione dell’aria nei polmoni rispetto a quella esterna al corpo;
  • spostandosi sempre da una zona di alta pressione verso una di bassa pressione, l’aria arriva alle vie aeree (narici, gola, laringe e trachea) e, infine, ai polmoni.

Quando espiriamo:

  • il diaframma e i muscoli al di sotto della gabbia toracica si rilassano, riportando la cavità toracica al suo volume originale (e inferiore);
  • l’aria viene così spinta fuori dai polmoni e immessa nell’atmosfera sotto forma di espirazione.

In che modo il corpo controlla la respirazione?

Il corpo umano ha bisogno di ossigeno per funzionare. L’organismo segnala costantemente al cervello quanto ossigeno è presente nel sangue. Quando si inizia un allenamento intenso, il cervello indica ai muscoli respiratori di accelerare la frequenza respiratoria per far sì che gli altri muscoli ricevano ossigeno sufficiente. Lavorando più intensamente, i polmoni evitano anche l’accumulo di anidride carbonica nel sangue, che viene infatti espulsa nel respiro.

Questo controllo è automatico, involontario e continuo: non c’è bisogno di preoccuparsene. Almeno fino a quando non iniziano i problemi e si fa fatica a respirare.

Qual è la funzione del naso nella respirazione?

Il naso contribuisce a intrappolare e filtrare le impurità contenute nell’aria inalata prima che questa raggiunga i polmoni.

L’aria che respiriamo contiene moltissime impurità, per cui il naso è sempre esposto al rischio di irritazioni, infezioni e allergie.

Esaminiamo ora queste impurità più nel dettaglio:

• allergeni:

Polline

Acari della polvere

Forfora di animali

• impurità dell'aria

particolati come solfati,
nitrati e ammoniaca

come ozono (O3),
diossido di azoto (NO2)
e anidride solforosa
(SO2)

• composti organici volatili

rilasciati dai comuni
prodotti per la casa
come detergenti, vernici
e combustibili6

• patogeni

batteri / virus

Il naso funziona come un filtro che intrappola buona parte di queste impurità prima che raggiungano i polmoni. Le narici sono rivestite internamente da minuscoli peli che cercano di impedire l’ingresso di sostanze potenzialmente dannose nelle vie nasali e nei delicati tessuti polmonari.

Le impurità restano intrappolate nel muco nasale mentre le ciglia olfattive (nasali) incanalano le particelle verso il retro della gola perché vengano deglutite o espulse con la tosse. In questo modo si riduce anche il rischio di infezioni virali.

Il naso svolge quindi una funzione di barriera nei confronti delle vie aree inferiori, proteggendole dagli effetti dannosi dell’aria inspirata proprio come farebbe un condizionatore; infatti riscalda, filtra e umidifica l’aria in modo che arrivi ai polmoni più pulita, umidificata e alla temperatura ideale di 37 °C.

Come fa il naso a filtrare le impurità dall’aria che si respira?

Il naso è un ottimo filtro delle particelle presenti nell’aria. Svolge questa funzione in due modi: nel primo, il flusso dell’aria subisce un cambio di direzione di 90° quando, dopo essere entrato, passa nello spazio principale del naso (la cavità nasale). Con questo cambiamento improvviso, la materia sospesa esce dal flusso d’aria principale e si deposita sulla superficie appiccicosa, il muco nasale, che riveste l’interno del naso.

Nel secondo, il flusso dell’aria acquista velocità quando passa attraverso le narici (la parte più stretta del naso), per poi rallentare quando raggiunge la cavità nasale. Questi cambi di direzione e di velocità del flusso dell’aria e il successivo rallentamento del flusso fanno sì che molte delle particelle presenti nell’aria si depositino sulla mucosa interna del naso.

In che modo il naso chiuso può generare difficoltà nella respirazione?

Se la mucosa nasale si infiamma, si verifica una dilatazione dei vasi sanguigni che provoca gonfiore, per cui si avrà la sensazione di naso chiuso o congestione nasale. Le difficoltà a respirare dal naso ostacolano il sonno e possono indurre un senso di stanchezza. Inoltre riducono la respirazione nasale, aumentando quella dalla bocca, riducendo così la funzione di filtro del naso.

Un decongestionante nasale può aiutare a liberare rapidamente il naso chiuso e respirare meglio, sia di giorno sia di notte.

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